Sogno e Colore

LA MOSTRA

Marc Chagall è uno tra i grandi maestri contemporanei che possono aver ispirato il lavoro artistico di Ottavio Missoni oltre ad avere avuto un’esperienza simile nelle rispettive radici culturali.
I colori brillanti ed energici che si ritrovano nel loro lavoro e che trasmettono ottimismo e felicità nascondono una sorta d’ingenuità infantile che rende il loro linguaggio genuino e d’impatto immediato.
Ho sempre apprezzato la componente fantastica dell’opera di Marc Chagall. La sua realtà fiabesca nel sogno, elementi figurativi della memoria che si scompongono in un mondo colorato comunicando una dimensione ottimistica della vita. Lo stesso posso dire dell’opera artistica di Ottavio Missoni, mio padre, dove i suoi Arazzi sono composti da ritagli di maglia colorata che illustrano memorie. Come lui stesso descrive «...ogni pezzetto va osservato attentamente in quanto ha una sua storia e presi singolarmente hanno una loro vita», e assemblati tra loro ricreano una nuova coloratissima armonia. Una dimensione poetica e felice.
Luca Missoni






Ottavio e Rosita Missoni - foto Mauro Galligani
Ottavio Missoni con Arazzo - foto Silvano Maggi

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La Notte della Follia